Centro di raccolta e cantiere di pronto intervento


Cantieri Didattici Istituto Centrale  Restauro e Opificio delle Pietre DureIstituito il 22 maggio 2012 dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna e dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia nell’ambito dell’Unità di Crisi di Coordinamento Regionale dell’Emilia Romagna (UCCR-ERO), in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze (OPD), l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma (ISCR) e la  Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, il Centro di Raccolta nasce con il preciso intento di:

 

 

  • provvedere al temporaneo ricovero in depositi attrezzati e sicuri i beni artistici che, danneggiati o meno, dovevano essere rimossi dagli edifici lesionati o distrutti dal sisma;
  • evitare la dispersione dei beni artistici;
  • censire le opere e classificarle in base al danno subito;
  • provvedere alle azioni di immediato intervento e di messa in sicurezza per evitare, limitare o contenere temporaneamente il degrado.

 

Sono stati 2085 i beni storico artistici ospitati presso il Centro di Raccolta. 1537 gli interventi di messa in sicurezza effettuati.

 

PROVINCIA INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA BENI ARTISTICI
Bologna 149 153
Ferrara 314 520
Modena 1079 1.402
Reggio Emilia 11 11